venerdì 26 dicembre 2008

Nota di Natale

Fare gli auguri il giorno dopo può sembrare inconsueto, ma sento che è da adesso che comincia il difficile... passato il momento della festa, spente le luci, ormai quasi in attesa di dove e con chi trascorrere l'ultimo dell'anno, sento ora il bisogno di scrivere i miei auguri...

Un augurio semplice, in verità: che tutto ciò che si è scambiato, che l'augurio di pace, serenità, gioia fatti in questi giorni ad amici, genitori, parenti, colleghi, a volte anche estranei incontrati alle varie feste prima di Natale rimangano sulle nostre labbra e nel nostro cuore sempre. Anche quando gli amici ci sembreranno distanti, anche quando i genitori non riusciremo proprio a capirli, anche quando i colleghi sarà proprio complicato sopportarli.

E che il tempo che abbiamo trascorso alla frenetica ricerca del regalo “giusto”, sia solo una briciola del tempo che doniamo agli altri, perchè il regalo più grande è esserci quando gli altri hanno bisogno di noi...

E che il cuore che si commuove, giustamente, difronte al bambinello della grotta, conservi la stessa commozione e apertura quando nell'anno incontreremo gli ultimi o gli invisibili di questo mondo, che il mondo considera “rifiuti”, “esuberi”, anomalie, e che relega nelle “discariche urbane”. Che il cuore sappia con-patire e indignarsi, e rimanere aperto all'altro anche quando scopriremo che l'altro ha un odore che non ci piace, quello della povertà, quando ci accorgeremo che l'altro parla una lingua che non riusciamo a capire, quella della disperazione...

E, infine, che da questo giorno dopo il Natale, si possa essere testimoni della speranza che la Luce vince le tenebre, e che in questo mondo che sembra allo sfacelo, la Speranza ha eletto la sua dimora...


E ancora, di cuore, buon Natale!


Mc

mercoledì 3 ottobre 2007

Dove eravamo rimasti?

Wake me up when september ends...
Ed eccoci, alla fine di un'altra estate a riprendere la routine di lavoro e scuola.
Novità ce ne sono un mucchio, vedremo di scriverle e non lasciarle nello scrigno della memoria...
Piano d'opera sarà scrivere di Albania, di Berlino, di Loreto, di periferie...
Insomma, di cose da fare parecchie... risolto il blocco dello scrittore ripartiamo con entusiasmo verso una prima settimana di ottobre già densa di appuntamenti...
See 'u soon!!!!!!!!!!!

giovedì 26 luglio 2007

Ad est, ad est...

... adesso si va! Dopo un lungo periodo di avvicinamento eccoci, comincia l'avventura con i ragazzi di "Io volo" di Orbassano. Li raggiungerò già sporchi di vernice, sono già all'opera in quel di Tirana. Non vedo l'ora. Saranno vacanze particolari, diverse dal solito.
Ieri si è chiusa l'esperienza dei giorni al mare con i ragazzi del gruppo dell'Estate Ragazzi a Diano: che bello, anche se stancante, vivere con loro questi momenti tra onde, tavolate e tende ricche di disordine e di gioia. E' un'estate bella, incredibilmente intensa, con un sacco di progetti all'orizzonte. Per ora in stand-by il progetto tesi e un sacco di cose nuove che mi aspettano da settembre... ... ma questo è futuro lontanuccio ora. Mano alle valigie, ai bagagli e alla voglia di scoprire!!!
E un abbraccio a chi resta e a chi parte a breve. Buona estate a tutti!

venerdì 20 luglio 2007

Just to say...

The spirit carries on

Where did we come from?
Why are we here?
Where do we go when we die?
What lies beyond
And what lay before?
Is anything certain in life?

They say, life is too short,
The here and the now
And youre only given one shot
But could there be more,
Have I lived before,
Or could this be all that weve got?

If I die tomorrow
Id be allright
Because I believe
That after were gone
The spirit carries on

I used to be frightened of dying
I used to think death was the end
But that was before
Im not scared anymore
I know that my soul will transcend

I may never find all the answers
I may never understand why
I may never prove
What I know to be true
But I know that I still have to try

If I die tomorrow
Id be allright
Because I believe
That after were gone
The spirit carries on

Move on, be brave
Dont weep at my grave
Because I am no longer here
But please never let
Your memory of me disappear

Safe in the light that surrounds me
Free of the fear and the pain
My questioning mind
Has helped me to find
The meaning in my life again
Victorias real
I finally feel
At peace with the girl in my dreams
And now that Im here
Its perfectly clear
I found out what all of this means

If I die tomorrow
Id be allright
Because I believe
That after were gone
The spirit carries on

Dream Theater

giovedì 19 luglio 2007

Tempo d'estate


Prima cosa, prima di immergersi in apnea è prendere fiato, compensare, cercare di immagazzinare nei polmoni tutta l'aria che servirà per la discesa ma anche per risalire... ... Eccoci, comincio a prendere aria prima di quella che è destinata a essere una settimana bella piena!
Vediamo con ordine: da domani cominciano le feste di fine ER, poi tre giorni al mare con i ragazzi e giovedì sera la partenza per L'Albania! Non vedo l'ora!
Come corre veloce quest'estate... sembra di non riuscire ad afferrarla tra le mani, i suoi giorni sembrano andarsene come sabbia tra le dita... c'è chi fissa in immagini i suoi istanti, ma c'è ancora spazio per le emozioni nell'era del digitale? I hope so, siamo su due piani diversi: se si guarda la possibilità di registrazione, il supporto digitale vince. Ma se si parla di profondità, allora la mente e il cuore non hanno rivali: sanno catturare quella profondità che la macchina non scorge. Credendo di poter ricordare di più, dimentichiamo sempre più cose (tanto ci pensa la macchina). Ma poi, se non ho il tempo di vedere il giga di foto e filmati, a che servono? Quello che ci fa battere il cuore è altrove rispetto ai bytes....
Fine del delirio, per ora.... Aria nei polmoni e via! Verso nuove avventure!


domenica 15 luglio 2007

Ho un pò di traffic nell'anima...

... e anche molto smarrimento. Week end dolce amaro, la splendida serata del Traffic, il clima di festa del concerto, gli scambi a tennis nel pomeriggio per strada, gli spaghetti e le chiacchiere alle 3 del mattino scoloriscono di colpo.
La tragedia serve a fare riflettere, colpisce
il punto molle del nostro io... Permette di ragionare su valori che il mondo sembra voler farci dimenticare... A chi mi dirà che l'amicizia tra i giovani è annacquata, non è più sincera ribatterò con ancora più forza che non è così... ... quei tanti ragazzi seduti sul marciapiede in un silenzio irreale a guardare una finestra sono la testimonianza più bella e profonda di un amore che va oltre la tragedia...
"Voglio però ricordarti com'eri
pensare che ancora vivi
voglio pensare che ancora mi ascolti
e che come allora sorridi..."

venerdì 13 luglio 2007

"Caro Marco, sempre meglio che lavorare..."


"Caro Marco, sempre meglio che lavorare..."

Sono parole di Antonio, collega e amico con cui condivido una parte della mia estate ragazzi. Dette ieri in piscina, giornata soleggiata e splendida, ragazzi tranquilli e felici.
Giornata perfetta per un educatore! A volte la percezione, anche all'esterno è proprio questa, che quello che facciamo non sia certo un lavoro... La medaglia ha il suo bel rovescio, ma oggi godiamoci questo lato che piace e che rilassa e che convince anche me che sì, è sempre meglio che lavorare, magari chiuso per otto ore in un ufficio senza contatti con il mondo, con questi ragazzi dalle tante storie non sempre dal lieto fine. Che magari hanno più cose da insegnare di quante noi proviamo dare loro, come i miei amici albanesi dai larghissimi sorrisi e dalla gentilezza spiazzante... Adoro il mio lavoro per quello che mi fa conoscere ogni giorno degli altri e anche di me stesso, perchè è vario come un giro sulle montagne russe, come il paesaggio della montagna man mano che si sale...
Parole in libertà che sottendono il vizio antico di scrivere, sopito man mano dalla smania del fare... Fermo qui il diluvio di parole, ma mi raccomando, al prossima volta portate con voi l'ombrello!